sabato 20 aprile 2013

Un “Coro di comunità” (consiglieri comunali + cittadini) dedicherà, durante la cerimonia di commemorazione, una canzone (Canzone del bambino nel vento – Auschwitz” di F. Guccini/Nomadi) a Orazio Mignani e Romolo Mezzetti


Domenica 5 maggio 2013 ad ore 11.30 presso il cortile di Palazzo Eccheli Baisi di Brentonico (in caso di maltempo nel saloncino al piano ingresso) avrà luogo la cerimonia di commemorazione di Orazio Mignani e Romolo Mezzetti, i due partigiani emiliani uccisi dalle SS il 2 maggio 1945 proprio nei campi sottostanti il palazzo.
Alla cerimonia parteciperanno alcuni parenti delle vittime, delegazioni dei comuni di nascita e di residenza, autorità e associazioni varie.
Il Consiglio Comunale di Brentonico ha deciso per l’occasione anche di costituirsi a coro e di dedicare una canzone (“Canzone del bambino nel vento – Auschwitz” di Francesco Guccini/Nomadi) cantandola assieme a tutti coloro che avranno il piacere di unirsi alle voci dei Consiglieri Comunali.
Per preparare al meglio l’esecuzione del canto è stata prevista una prova d’assieme che avrà luogo mercoledì 24 aprile alle ore 20.30 nella sala grande del Centro Culturale di Brentonico alla quale sono invitati tutti i cittadini che vorranno contribuire coralmente all’iniziativa.
Il canto sarà accompagnato dal suono di chitarre (e di alcuni altri strumenti); si invitano quindi anche i chitarristi interessati a trovarsi nella sala consiliare mezz’ora prima della prova corale portando lo strumento.
Spartito e testo saranno consegnati alle prove.

venerdì 19 aprile 2013

Revisore dei Conti e Servizio Autonomie Locali della Provincia Autonoma di Trento ci danno ragione rispetto alle irregolarità e illegittimità da noi sollevate in merito alle procedure di adozione, gestione e pubblicazione delle Delibere della Giunta Comunale e delle Determine Dirigenziali

Nei mesi scorsi, con due diverse iniziative consiliari (Interrogazione n. 6 e Interpellanza n. 10), abbiamo sollevato il problema, a nostro avviso molto serio anche sotto possibili profili di responsabilità di varia natura, di irregolarità e, addirittura, di illegittimità nelle procedure di adozione, gestione e pubblicazione di Delibere della Giunta Comunale e delle Determinazioni Dirigenziali.
- Per le Deliberazioni della Giunta Comunale segnalavamo il fatto che il Segretario Comunale non avrebbe potuto, cosa che è avvenuta sistematicamente per anni, sostituire con la propria firma quelle degli obbligatori “Visti di Regolarità dei Responsabili di Servizio”, quando questi ultimi si rifiutassero di renderli per motivazioni diverse e giustificate, come anche previsto dalle vigenti normative e dal Regolamento di Contabilità.
- Per le Determinazioni Dirigenziali, essendo le stesse “Atti pubblici” a tutti gli effetti al pari delle Delibere, segnalavamo l’obbligo di pubblicarle integralmente all’Albo Pretorio e Informatico alla data della loro adozione, anche per rendere possibili le iniziative di impugnazione (Opposizione al Comune, Ricorso giurisdizionale al T.R.G.A, Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica) da parte di eventuali interessati.
Le risposte alle interrogazioni/interpellanze non sono state di nostra soddisfazione. Anziché entrare serenamente e seriamente nel merito delle questioni sollevate, Sindaco, e Segretario, hanno giocato ad un improbabile e reciprocamente disimpegnativo “scarica barile”.
A fare finalmente luce e giustizia sulle due questioni da noi sollevate sono intervenuti nel frattempo sia il Revisore dei Conti che il Servizio Autonomie Locali della Provincia Autonoma di Trento, ai quali avevamo mandato per conoscenza gli atti delle nostre iniziative consiliari.
Ebbene:
- Il Revisore dei Conti, con proprio formale verbale n. 8 di data 7 dicembre 2012, concordando e ratificando totalmente i rilievi da noi sollevati, testualmente: “Richiama l’amministrazione dell’ente affinché le Delibere siano adottate conformemente al Regolamento di Contabilità in vigore non solo per un aspetto formale ma anche per il rispetto dei rispettivi ruoli e responsabilità”.
- Il Servizio Autonomie Locali della Provincia Autonoma di Trento, con propria nota di data 5 marzo 2013, testualmente: “Per quanto attiene alle modalità di adozione delle determinazioni dirigenziali si reputa opportuno che queste siano pubblicate per dieci giorni consecutivi, in analogia a quanto previsto dall’articolo 79 del TUEL per le deliberazioni comunali, con decorrenza, per quelle senza impegno di spesa, dalla sottoscrizione del dirigente, e per le altre con impegno di spesa, dall’apposizione dell’attestazione del servizio finanziario: eventuali specifiche modalità di dettaglio potranno comunque essere demandate alla disciplina regolamentare.
AMBO!

giovedì 18 aprile 2013

Gran disastro nella gestione degli accertamenti delle superfici imponibili ai fini della prossima tariffazione del servizio raccolta e smaltimento rifiuti



Da quest’anno il corrispettivo che i cittadini dovranno versare per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti cambia nuovamente nome: dopo la TA.R.S.U. (Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani, in vigore fino 2006), la T.I.A. (Tariffa di Igiene Ambientale, in vigore dal 2007 al 2012), ecco la TA.R.E.S. (Tariffa Rifiuti e Servizi) in vigore dal 1 gennaio 2013. Soprassedendo a quanto sia stupefacente l’italica indole nella ideazione e creazione di complicazioni e complicanze legislative, regolamentari, procedurali, amministrative e burocratiche, veniamo al punto che interessa il nostro comune.
Come per le consorelle precedenti, anche la novella TA.R.E.S. fonda la ripartizione dei costi complessivi del servizio sulle utenze, considerando in particolare il numero dei componenti il nucleo famigliare e le superfici imponibili delle abitazioni. E proprio su queste ultime casca l’asino. Un asino grosso grosso!
Spieghiamo meglio.
Come tutti sappiamo, negli ultimi anni, il Comune di Brentonico ha provveduto ad incaricare un consulente esterno (Trentino Riscossioni S.p.A.) per accertare le reali situazioni delle superfici imponibili di ciascun contribuente. Gli accertamenti hanno di fatto rilevato una diffusa sottostima delle superfici imponibili con conseguente emissione di ruoli di recupero per importi consistenti (centinaia di migliaia di Euro), importi che finiscono per circa la metà nei bilanci comunali come entrate straordinarie “una tantum” e per l’altra metà come compenso all’accertatore esterno. Un business!
Viene spontanea la domanda: almeno le situazioni reali accertate saranno state puntualmente inserite e aggiornate nei “data base” comunali al fine della corretta gestione delle superfici imponibili della novella TA.R.E.S?
Ebbene, no!
La stragrande maggioranza delle cartelle per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti del 2013 usciranno con i dati antichi, cioè con i dati sbagliati, cioè con i dati delle superfici precedenti l’attività di accertamento. Con successive, negli anni venturi, probabili nuove attività di ri-accertamento… e nuove entrate straordinarie per il comune (in “barba” all’obbligo di legge di copertura del solo costo del servizio)… e nuovi compensi al ri-accertatore del futuro… Un nuovo business!
Quanti saranno di preciso i casi in questione? Boh!, nessuno lo sa. Nessuno sembra saperlo. Nessuno, forse, si fida a dirlo. Di certo alcune migliaia… Nessuno conosce, o sembra conoscere, nemmeno quante siano le utenze complessive del servizio. Nebbia fitta, anzi, nebbia fittissima, copre decine e decine di scatoloni giacenti in diversi uffici comunali, scatoloni pieni zeppi di accertamenti cartacei tutti da leggere, rileggere, interpretare, rivedere, trascrivere, inserire, digitare, digitalizzare...
Nonostante puntuali e ripetute nostre richieste, nessuno ci ha saputo dare una minimamente soddisfacente risposta in merito. Né il sindaco, né l’assessore competente, tanto meno gli uffici comunali preposti il cui responsabile si è maldestramente trincerato dietro/sotto/sopra/sotto/dentro effimere spiegazioni di natura varia ed originalissima (scopriamo sempre più gente che sembra vivere in una fiction, in una realtà, o meglio, irrealtà parallela, lontanissima anni luce dalle effettività delle cose e del mondo).
Chiediamo:
- non sarebbe stato meglio provvedere agli accertamenti direttamente tramite gli uffici comunali (magari di concerto e in sinergia tra l’ufficio tributi e l’ufficio edilizia privata?) con contestuale immediato aggiornamento delle situazioni catastali imponibili reali di ciascun contribuente (e notevolissimi risparmi per le casse pubbliche?) come si era iniziato a fare anni addietro?
- oppure chiedere all’accertatore esterno incaricato (che ha incassato compensi per oltre il 50 per cento degli importi accertati…), di fornire al comune i dati aggiornati su supporti informativi immediatamente utilizzabili per l’aggiornamento delle superfici?
Una brutta storia, proprio una gran brutta storia, che crea disparità di trattamento verso e tra i cittadini e inaccettabili deroghe ai principi di equità, correttezza, congruità, veridicità e trasparenza… ed ulteriori futuri salassi “una tantum” alle tasche dei contribuenti che in questi anni hanno correttamente e diligentemente regolarizzato le loro posizioni.

martedì 16 aprile 2013

Zignori Dozzi (zindaco e azzezzore), zono quezte le inisiative e i zegnali della zicuressa ztradale e del cantiere di Viale Zan Rocco?

Anche il vocabolario si rifiuta di adeguarsi ai disastri (progettuale, periziale, logistico, organizzativo, gestionale, realizzativo... e chi più ne ha, più ne metta, e senza paura di "cannare") dei lavori su Viale S. Rocco e dintorni a Brentonico.
Nel senso: non ci sono nemmeno più parole possibili... ansi, pozzibili...

mercoledì 10 aprile 2013

Le "Domande di attualità" da noi presentate nel Consiglio Comunale del 26 e 27 marzo 2013


1. Tempi di consegna da parte di Trentino Sviluppo S.p.A. al Comune di Brentonico del progetto preliminare/piano di fattibilità del collegamento funiviario Brentonico/Malcesine: motivi del ritardo e nuovi tempi ipotizzati.

2. Programma di realizzazione del centro unico di protezione civile a Brentonico e dei nuovi spazi logistici per il Gruppo di Brentonico della Croce Rossa Italiana: stato della progettazione preliminare e motivi del rallentamento del programma.

3. In merito alla Determina n. 42/2013.