mercoledì 21 agosto 2013

Più che il buco, sconcerta la pezza

Nel precedente post abbiamo sollevato uno spiacevolissimo “conflitto di competenze”, che, a nostro avviso, vede il sindaco sostituirsi al ruolo primario del Consiglio Comunale in merito all’importante iniziativa di Gemellaggio tra il Comune di Brentonico e la città di Muyinga (Burundi), iniziativa alla quale abbiamo garantito, e garantiamo, il più ampio sostegno morale, civile e politico.
Nella giornata di ieri, il Sindaco, incalzato dalla nostra richiesta di convocazione della Conferenza dei Capigruppo Consiliari, ha maldestramente cercato di rimediare, invitando – quale onore! - i Consiglieri Comunali a partecipare alla Cerimonia di sabato 24 agosto ad ore 11.00.
Ma più che il buco, ora sconcerta la pezza. Vediamo perché.
L’invito di cui sopra è arrivato, come si dice, “fuori tempo massimo” e mediante la procedura formale di convocazione del Consiglio Comunale, procedura che non spetta al Sindaco, ma solo al Presidente del Consiglio o al Consigliere Anziano in caso di assenza del Presidente del Consiglio.
Non vorremmo aggiungere altro, perché, a questo punto, rischieremmo anche di perdere le parole.
Ma qualche domanda ce la facciamo.
Ci chiediamo il perché di questo comportamento, comportamento che denota, oltre un “out-gone” delle regole scritte, anche scarsa, se non nulla, cultura e attitudine democratica ed istituzionale (circostanza che abbiamo, purtroppo, sollevato anche per altre vicende).
Ci chiediamo anche perché il Sindaco sfugga alla possibile collaborazione istituzionale e di merito col Consiglio Comunale: ha forse paura che qualcuno proponga o dica qualcosa di maggiormente utile o intelligente?
Ci sentiamo, giocando con la felice ironia di Dario Fo, di chiedere al Sindaco, ma anche a qualche altro “impacciato” assessore, di provare a scendere dal cavallo podestarile e confondersi umilmente tra le genti straordinarie della nostra cara comunità brentegana, che, quando ci crede, riesce a compiere attività e gesti meravigliosi, potenti e profondi.

lunedì 19 agosto 2013

Gemellaggio Brentonico-Muyinga: richiesta di convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo



Egregi signori:
- Luca Schelfi, Presidente del Consiglio Comunale
- Sigfrido Calissoni, Consigliere Anziano
- Segretario comunale

E p. c. Sindaco e Consiglieri Comunali in carica e Consiglieri Comunali in data 28 settembre 2011

- In data 28 settembre 2011 il Consiglio Comunale di Brentonico, in ottemperanza alle normative nazionali di settore vigenti, approvava all’unanimità dei 17 presenti (Sigfrido Calissoni, Dino Canali, Quinto Canali, Monica Luigina Daiprai, Dante Dossi, Giorgio Dossi, Giuliano Lucchi, Fabio Mazzurana, Annalisa Passerini, Maurizio Passerini, Christian Perenzoni, Loris Perenzoni, Massimo Raffaelli, Schelfi Luca, Ivano Tonolli, Fulvio Viesi, Enrica Franca Volpi) la Deliberazione n. 32 dal titolo “Iniziativa di gemellaggio tra il Comune di Brentonico e la città di Muyinga in Burundi: approvazione atto costitutivo”;

- Alcuni giorni fa è stato recapitato nelle bussole delle lettere dei cittadini di Brentonico un pieghevole intitolato “Tamburu! Brentonico accoglie il Burundi” nel quale, oltre all’elencazione degli eventi di accoglienza deli amici burundesi, si enuncia un incontro con il Consiglio Comunale;

- Sentito subito telefonicamente all’uopo il Presidente del Consiglio Comunale, lo stesso dichiarava di non essere a conoscenza dell’incontro;

- In data odierna leggiamo sulle cronache locali del quotidiano L’Adige che la delegazione burundese della Città gemellata di Muyinga incontrerà il Consiglio Comunale sabato 24 agosto ad ore 11.00;

- A seguito dell’approvazione della Deliberazione citata in narrativa non abbiamo, a tutt’oggi, più avuto alcun tipo di notizia e/o comunicazione istituzionale in merito, se non quelle, assolutamente informali, del pieghevole e del giornale sopra evidenziati;

- Riteniamo di grande valore istituzionale, civile, sociale, culturale e solidaristico l’iniziativa di Gemellaggio tra Brentonico e la Città di Muyinga in Burundi;

- Riteniamo di grande importanza che all’iniziativa partecipino e collaborino la maggior parte possibili di associazioni, enti, cittadini, categorie, ecc. locali;

- Riteniamo altresì opportuno che, come regolamentano le normative nazionali di settore vigenti, il Consiglio Comunale sia il titolare delle competenze di merito.

Ciò premesso:

Chiedo la convocazione urgente della Conferenza dei Capigruppo Consiliari entro la data di arrivo a Brentonico della delegazione ufficiale degli amici burundesi di Muyinga.

Colgo l’occasione per porgere cordiali saluti

Quinto Canali – Capogruppo di “Brentonico Futura”

lunedì 5 agosto 2013

Via San Rocco... "en gondoétaaaa..."



Nei due post precedenti abbiamo dato evidente riscontro fotografico e senza parole (ormai ce le hanno consumate tutte) alle notevoli perplessità e preoccupazioni che abbiamo più volte sollevato da questo sito ed in Consiglio Comunale in merito alla “qualità” ed alla efficacia dei lavori per la realizzazione del nuovo ingresso di Brentonico da Viale San Rocco.

Il fatto è ora che la realtà realizzativa va ben oltre le nostre più pessimistiche previsioni, ma per il sindaco, l’assessore ai lavori pubblici, la giunta e la maggioranza è tutto OK, tutto perfetto, tutto a regola d’arte.

Concretamente, però, e la cosa è ormai negli occhi e sulla bocca di tutti, lì si sta compiendo un’opera inadeguata e pessima che va a sommarsi a tante altre, troppe, opere inadeguate e pessime che in questi ultimi anni hanno visto come “strateghi” in particolare il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici, cioè i due effettivi “geometri-gondolieri” di Brentonico.

Sono arrivati perfino a non farci nemmeno trattare una specifica mozione che abbiamo presentato in Consiglio Comunale, mozione con la quale intendevamo proporre diverse migliorie sostanziali ed attuative ed anche risparmi per le casse comunali...

Niente!

Scelte politiche, ci hanno risposto, prendendo per i “fondelli” noi e tutti i cittadini.

Così, ora, a seguito di queste “erudite” scelte politiche, oltre alle beffe di costose progettazioni sbagliate - progettazioni fatte, rifatte e “trifatte”… (si erano dimenticati perfino di far fare la perizia geologica… lo sanno anche i gatti che quella zona è ad alto rischio geologico!) - ci troveremo anche i danni per un’opera che si sarebbe dovuto compiere con ben altri presupposti ed con ben altri risultati.

Per intanto questo sacrosanto misero sfogo...

Dedicheremo comunque all’argomento un prossimo specifico post tecnicamente più puntuale.