lunedì 2 settembre 2013

Mozione n. 17: “Beni culturali: restauro del seicentesco organo della Chiesa Arcipretale di Brentonico attribuito all’organaro Giovanni Bertè”



- Nella storica frazione di Vigo di Brentonico è presente il più rilevante complesso architettonico religioso del comune di Brentonico. E’ costituito essenzialmente da tre corpi fondamentali uniti tra loro: il trecentesco campanile, la quattrocentesca canonica e la Chiesa dedicata ai Ss. Pietro e Paolo consacrata nel 1594.

- L’attuale chiesa di Brentonico, edificata su precedente edificio bassomedievale e da sempre punto di riferimento religioso e civile per la comunità dell’altopiano, conserva al suo interno beni ed elementi anche di pregevole valore storico, culturale ed artistico: la altomedievale Cripta di S. Giovanni, altari, sculture, tele, arredi, archivi, ecc. ed un organo realizzato nei primi anni del ‘600.

- L’organo della chiesa di Brentonico, il più antico della regione tra quelli da chiesa funzionanti, è sistemato in cantoria, sopra l'ingresso principale. Il prospetto è a sette campate, con secondo ordine di “canne morte”. Le bocche sono allineate per le cinque campate inferiori e per le due superiori; il labbro superiore è a mitria; il profilo del labbro superiore è piatto. La tastiera, non originale, è di 50 tasti (Do1-Fa5) con prima ottava corta; tasti diatonici placcati in bosso con frontalini scolpiti a chiocciola; rialzo tasti cromatici in ebano; divisione B/S Do#3 – Re. La pedaliera, non originale, è di 18 pedali (Do1-La2), con prima ottava corta. Il somiere del manuale è a vento. I registri sono azionati da manette a scorrimento orizzontale, con possibilità di combinazione alla lombarda. Pressione: 48 mm di colonna d'acqua. Un mantice a libro e uno ad otre. Lo strumento è formato da 576 canne (552 di metallo e 24 di legno). L'organo è attribuito (vedere all’uopo le ricerche e pubblicazioni dell’insigne musicologo Prof. Antonio Carlini) all'organaro Giovanni Bertè (Prada di Brentonico, ? – Verona, 1630) residente, con officina propria, a Verona. Lo strumento è stato modificato secondo il gusto ottocentesco da Giuseppe Bonelli nel primo decennio del sec. XX. Lo strumento è stato restaurato, eliminando per quanto possibile i cambiamenti apportati in precedenza, dai F.lli Piccinelli di Ponteranica (BG) nel 1975.
Registri attuali:
Tastiera: Principale, Ottava, Quintadecima, Decimanona, Vigesimaseconda, Vigesimasesta, Vigesimanona, Regale B, Regale S, Flauto in ottava, Flauto in dodicesima, Sesquialtera decimasettima B, Voce Umana S.
Pedaliera: Contrabbassi con ottave
Accessori: Tiratutti, Unione P/T

- In particolare negli ultimi due decenni, l’intero complesso religioso, edifici e contenuti, è stato oggetto di consistenti opere di ristrutturazioni e restauri.

- Il Comune di Brentonico, consapevole dell’alto valore religioso e civile della struttura per l’intera comunità dell’Altopiano, ha convintamente sostenuto ed in alcuni casi anche promosso - direttamente, nei limiti delle proprie competenze e risorse, ed indirettamente - gli interventi manutentori succedutisi, dichiarandone comunque sempre la pubblica utilità.

- Il seicentesco organo della Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo di Brentonico, uno dei beni storici e culturali più preziosi dell’intero nostro Altopiano nondimeno tutelato anche da una apposita legge provinciale, giace attualmente in pessime condizioni, sia per quanto concerne la cassa, originale, sia per la struttura fonica, parzialmente originale.

- A seguito del citato restauro del 1975 lo strumento non è più stato oggetto di manutenzioni né straordinarie né ordinarie, ad esclusione di un paio di accordature complete in occasione di registrazioni musicali.

- Sentiti anche all’uopo il Molto Reverendo Parroco di Brentonico don Luigi Mezzi, il Responsabile dell’Ufficio Diocesano di Musica Sacra Prof. Paolo Delama, il musicologo esperto Prof. Antonio Carlini.

- Ricordato altresì che nei bilanci annuali della PAT è previsto un apposito capitolo di spesa finalizzato al restauro degli organi storici tutelati dalla citata legge.

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale impegna il sindaco e la giunta a:

1. Promuovere – di concerto con la Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo di Brentonico proprietaria dell’opera e titolare del procedimento, l’Ufficio di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Trento, la Provincia Autonoma di Trento, altri enti pubblici e privati - il completo restauro - cassa lignea, struttura ed elementi fonici - del seicentesco organo della Chiesa Arcipretale di Brentonico, opera attribuita a Giovanni Bertè, organaro in Verona ed originario di Prada di Brentonico.

2. Il restauro dovrà compiersi secondo le indicazioni tecniche ed operative del “Ufficio di Musica Sacra dell’Arcidiocesi di Trento” e dovrà tendere all’utilizzo e all’applicazione delle più recenti conoscenze filologiche di settore, onde riportare, per quanto tecnicamente possibile, lo strumento alle sue condizioni strutturali e sonore originarie.

3. Qualora l’operazione avesse riscontro, destinare a bilancio, se necessario, una adeguata partecipazione finanziaria allo scopo.

4. Promuovere adeguata ricerca storica rispetto alla figura e all’opera di Giovanni Bertè (Prada di Brentonico , ? – Verona, 1630), organaro con propria officina in Verona ed originario di Prada di Brentonico.

5. Promuovere, in collaborazione e sinergia con le istituzioni musicali del territorio, adeguati corsi e percorsi didattici finalizzati alla formazione di giovani organisti in ambito locale.

Quinto Canali, Monica Luigina Daiprai, Donatella Internò, Fabio Mazzurana, Graziano Veronesi

domenica 1 settembre 2013

Mozione n. 16: Attivazione anche su Brentonico del servizio “MLOL – Media Library On Line - Biblioteca digitale quotidiana”

- E’ oramai dato assodato che le informazioni e le comunicazioni passino sempre più da, verso e tramite strumenti informatici multimediali e reti web.
- Anche lo storico settore della stampa e degli altri mezzi di diffusione di contenuti culturali, di linguaggi e di pensiero ha negli ultimi anni subito drastici mutamenti rispetto al secolare utilizzo degli strumenti tradizionali che tutti conosciamo ed abbiamo utilizzato.
- La Provincia Autonoma di Trento, rilevatone l’alto valore culturale e la corrispondenza ai principi generali costituenti ed informanti la nostra società democratica e civile, onde favorire lo sviluppo del settore e fornire un utile ed indispensabile supporto strumentale ai propri cittadini, ha ritenuto di promuovere l’utilizzo del servizio denominato “MLOL – Media Library On Line – Biblioteca digitale quotidiana”.
- “MLOL” è il primo network italiano di biblioteche digitali pubbliche. Tale servizio mette a disposizione a titolo gratuito ai cittadini iscritti incredibili opportunità, dati ed occasioni di contenuto e di crescita culturale e sociale; ne elenchiamo alcune tra le più interessanti: Edicola, Musica, E-Book, Video, Audiolibri, E-Learning, Banche Dati, Immagini e molto altro, tutti servizi ai quali i cittadini, qualora iscritti, possono accedere direttamente dai propri strumenti di connessione web.
- Per poter permettere l’accesso al servizio messo a disposizione dalla PAT anche ai cittadini di Brentonico, mediante l’iscrizione tramite la locale Biblioteca Comunale, è necessario che il Comune di Brentonico aderisca formalmente al servizio.
- L’adesione al servizio “MLOL” comporta una spesa a carico dell’Amministrazione comunale proporzionata al numero di abitanti del Comune (0,30 Euro cad. annuali) e garantisce ai cittadini del comune l’accesso gratuito al servizio.
- Si ricorda che il Comune di Brentonico ha storicamente dimostrato grande sensibilità nella messa a disposizione dei propri cittadini di adeguati strumenti pubblici di accesso web, essendo stato il primo comune del Trentino, tramite la propria Biblioteca Comunale, ad attivare negli anni ’90 il servizio pubblico e gratuito di accesso ad internet, alcuni anni prima che il servizio diventasse provinciale e diffuso.
- Si ricorda altresì che analoga proposta da noi presentata per conto del “Blog Cittadini Brentonico” è stata respinta (6 favorevoli, 12 astenuti) dal Consiglio Comunale in data 20 giugno 2013.

Tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale impegna il sindaco e la giunta a:

1. Attivare anche per i cittadini di Brentonico, tramite la Biblioteca Comunale, il servizio “MLOL – Media Library On Line – Biblioteca digitale quotidiana”.

2. Dare ampia diffusione alla popolazione dell’attivazione e dei contenuti del servizio.

Quinto Canali, Monica Luigina Daiprai, Donatella Internò, Fabio Mazzurana, Graziano Veronesi

domenica 25 agosto 2013

Programma di sviluppo agricolo e rurale, se non ora, quando?



Al Presidente del Consiglio Comunale di Brentonico
Al Sindaco e all’Assessore all’Agricoltura del Comune di Brentonico

Oggetto: “Programma di sviluppo agricolo e rurale”, richiesta inserimento punto informale nel prossimo Consiglio Comunale

Giovedì 22 agosto u.s. si è svolto presso il Centro Culturale di Brentonico un utile ed interessante incontro informativo finalizzato alla individuazione dei contenuti e degli strumenti più opportuni per l’attivazione di un programma di sviluppo agricolo e rurale locale, in particolare per le aree inutilizzate ed incolte del territorio comunale, in relazione alle direttive e pianificazioni provinciali di settore che vedono l’accrescimento di questi programmi economici anche in rapporto a nuove ed innovative competenze e professionalità degli agricoltori ed in sinergia con il settore dell’accoglienza, del commercio e del turismo.
L’incontro, promosso dal Consorzio Fiore del Baldo, ha visto la presenza come relatori di un operatore dello stesso, del presidente del Consorzio di Miglioramento Fondiario di Brentonico, dell’Assessore all’Agricoltura del Comune di Brentonico e di un funzionario della PAT esperto nel settore. Tra il numeroso ed interessato pubblico erano presenti anche diversi giovani che da qualche tempo hanno avviato attività ed investimenti, in particolare nel segno dell’agricoltura naturale.
L’impressione finale della serata è stata quella che, forse per la prima volta sul nostro territorio, questo argomento, da tempo anche obiettivo di vari programmi politici, possa ora aprire concrete e virtuose piste di operosità e di crescita.
Al fine che il Comune di Brentonico possa individuare e pianificare, nei limiti delle proprie competenze istituzionali, tutte le iniziative strutturali e di supporto necessarie, siamo con la presente a chiedere l’inserimento all’OdG del prossimo Consiglio Comunale un punto informale durante il quale i relatori indicati in narrativa possano utilmente illustrare i contenuti del programma all’assemblea consiliare.

Quinto Canali, Monica Luigina Daiprai, Donatella Internò, Fabio Mazzurana, Graziano Veronesi

mercoledì 21 agosto 2013